Condizioni di vendita


Alla luce delle nuove norme europee sui film per agricoltura, UNI-EN 13206, UNI-EN 13207, UNI-EN 13655, in conformità delle quali si sviluppa tutta la nostra produzione di film, riteniamo opportuno comunicare una serie di informazioni quanto più complete e corrette possibili, al fine di consentire un adeguato utilizzo dei nostri prodotti e della conseguente applicabilità della garanzia.

Premesso quindi che LIRSA srl produce e commercializza film che rispettano pianamente le norme Europee sopra citate, esaminiamone i punti principali:

  • CONDIZIONI e AVVERTENZE D'USO
    È l'aspetto più delicato relativo ai film plastici in generale.
    Vanno dunque osservate delle raccomandazioni minime di utilizzo in relazione a vari aspetti:
    • movimentazione e stivaggio dei materiali: si tratta di prodotti con spessori nell'ordine di decimi di millimetro e quindi facilmente danneggiabili, per cui tutte le operazioni di trasporto, movimentazione e stoccaggio devono avvenire con la massima cautela ed attenzione. Si raccomanda quindi di non trascinare mai le bobine sul pavimento o peggio ancora sul terreno, di conservare le bobine in luogo asciutto e coperto nell'involucro originale (cercando di non superare i 12 mesi), ed evitare assolutamente di conservare il film esposto al sole/o al gelo.
    • montaggio e posa in opera: evitare il montaggio nelle ore più calde della giornata (soprattutto d'estate) per non incorrere nel pericoloso fenomeno del "rilassamento" del film dal quale può dipendere tra l'altro, anche il formarsi di sacche e/o borse. Allo stesso modo va evitato il montaggio nelle ore e nei periodi più freddi e ventosi per non incorrere in problemi di tensionamento.
      Tensionare il film sulla struttura uniformemente ed al "punto giusto". Il tensionamento eccessivo, infatti, provoca la riduzione dello spessore in corrispondenza dei punti di appoggio e/o nei punti di fissaggio alla struttura, con conseguente riduzione della durata e possibili strappi per "retrazione" durante le ore più fredde della giornata.
      L'insufficiente tensionamento, invece, può provocare la formazione di pieghe e borse con conseguente ristagno dell'acqua piovana o lo sbattimento/sfregamento del film in caso di giornate e/o zone ventose.
      In caso di montaggio del film su serre di legno bisogna necessariamente smussare ed eliminare chiodi ed eventuali altre asperità che possano danneggiare il film, evitare l'utilizzo di legni resinosi e/o trattati con sostanze che possano accelerare il degrado del film (soluzione solforose, catrame, nafta ecc.), evitare l'utilizzo di legni anneriti o l'applicazione su di essi di altri materiali di colore nero e/o scuro, quali plastica, tubi (il colore nero, assorbendo luce e calore, accelera il degrado "locale").
      In caso di montaggio su serre metalliche è necessario che la struttura sia stata zincata a caldo, e comunque i punti di maggior contatto tra struttura e film plastico (archi e testate) devono essere ricoperti con pittura acrilica o vinilica bianca (esente da solventi): in questo modo si rallenta sensibilmente la degradazione termica causata dal surriscaldamento della superficie metallica.
      Evitare assolutamente l'utilizzo di materiali neri sulla struttura della serra.
      Evitare assolutamente l'utilizzo di strutture arrugginite che potrebbero danneggiare il film per abrasione oltreché per degrado chimico dovuto ad ossidazione.
      Evitare l'utilizzo di film "Lunga Vita" su strutture nuove, a meno che non si abbia l'assoluta certezza che tali strutture sono completamente ed assolutamente ripulite da residui di grassi, oli, solventi e lubrificanti, normalmente usati durante la fabbricazione dei tubolari per serre.
      Evitare che angoli e superfici metalliche spigolose e/o taglienti entrino in contatto con il film; queste, infatti, surriscaldandosi per effetto del sole, lo possono tagliare e degradare con estrema facilità.
      Evitare di ombreggiare i film con prodotti quali calce, solfato di ferro o altri che possano interagire chimicamente con gli stabilizzanti UV accelerando il degrado.
      Accertarsi che le gronde siano adeguatamente calcolate in modo da permettere il corretto deflusso dell'acqua piovana, e che non abbiano parti taglienti a contatto con il film. Nel caso di utilizzo di "clip" per il fissaggio del film, si consiglia di frapporre uno strato supplementare di plastica nuova tra la guarnizione ed il film per evitare reazioni chimiche tra il film ed i plastificanti contenuti nel PVC delle clip stesse.
    • manutenzione dei films: i piccoli strappi o tagli che con il tempo possono crearsi sul film vanno chiusi tempestivamente con nastro adesivo adeguato onde evitare la rottura dell'intero film.
    • gestione della serra: gli studi condotti dai principali produttori di stabilizzanti UV dimostrano che l'azione di questi ultimi può essere neutralizzata se il film viene a contatto con fitosanitari. L'utilizzatore deve quindi porre la massima attenzione per evitare il contatto del film con sostanze chimiche a base di zolfo, cloro, ferro, rame, bromo, ecc. poiché esse ne accelerano il degrado (cfr. APPENDICE "A" Norma UNI EN 13206, 2002). Il contatto tra queste sostanze ed il film può avvenire in maniera diretta (tramite atomizzatori o cannoni) o in maniera indiretta (tramite sublimazione della sostanza). Gli accorgimenti che l'utilizzatore può adottare per ridurre il contatto tra film e fitosanitari sono vari (evitare il contatto diretto tra piante e film, ventilazione adeguata della serra, evitare di bruciare zolfo, PVC o altro all'interno o in prossimità della serra).
    • antigoccia: l'aggiunta di additivi "antigoccia" determina l'abbassamento della tensione superficiale dell'acqua di condensa, favorendone lo scorrimento laterale sulla superficie del film, secondo la pendenza ad esso applicata, evitando così il gocciolamento sulle colture. L'effetto serra, determinato dai film di copertura, può dar vita ad un aumento di evaporazione all'interno della serra, con conseguente aumento della condensa che a sua volta può provocare la formazione di nebbia.
      Laddove sia indicato il "lato interno serra" bisogna scrupolosamente osservare che quel lato guardi all'interno della serra.
      I fattori che influenzano negativamente l'effetto antigoccia sono i più svariati (stagione eccezionalmente calda che acceleri la migrazione dell'additivo A.G.; irrigazione intensa all'interno della serra; stagione umida e piovosa che determina un dilavamento troppo veloce dell' additivo A.G.; pendenza insufficiente della serra che impedisce lo scorrimento della goccia; insufficiente ricambio d'aria all'interno della serra ecc.)
  • GARANZIA SULLA DURATA
    Posto che l'utilizzatore abbia rispettato le condizioni ed avvertenze d'uso sopra riportate nel sito www.lirsa.it e i consigli per il corretto uso dei film sui cataloghi, la LIRSA s.r.l. garantisce le durate minime dei suoi prodotti in conformità alle norme europee UNI-EN 13206 (APPENDICE A, prospetto A1), UNI-EN 13207 e UNI-EN 13655.

Film per copertura - Classificazione dei film e durate minime garantite sulla base dell'invecchiamento artificiale in laboratorio secondo la norma UNI EN 13206 (APPENDICE A, prospetto A1)

CLASSE SPESSORI (micron) DURATA (ore luce wom)
N ≥ 120 μm ≥ 400
A ≥ 150 μm ≥ 1700
B ≥ 150 μm ≥ 3200
C ≥ 180 μm ≥ 4600
D ≥ 200 μm ≥ 6000
E ≥ 210 μm ≥ 7300

N. b.: per ottenere una durata come da tabella, è indispensabile che i film vengano posti in opera nella stagione autunnale.

  • 1
  • 2
  • VIZI ED INDENNIZZO
    I prodotti della LIRSA s.r.l. devono essere controllati e verificati al momento della consegna; qualora ciò non fosse possibile l'acquirente deve procedere a questo controllo subito dopo, segnalando per iscritto eventuali vizi e/o difformità dall'ordine entro e non oltre 8 giorni dalla consegna. Nel caso di vizi e/o difetti occulti manifestatisi durante l'utilizzo dei prodotti, questi devono essere denunciati per iscritto alla LIRSA entro 8 giorni dalla scoperta. Naturalmente l'utilizzatore dovrà diligentemente provvedere a mettere in essere tutte quelle attività tese ad evitare danni diretti ed indiretti alle colture, di cui non potrà ritenersi responsabile la LIRSA s.r.l. Nel caso dei film di classe "D" ed "E", l'utilizzatore deve conservare un campione di film recante il marchio, prelevato dal rotolo prima dell'utilizzo, da poter far analizzare per qualsiasi evenienza (solo un campione non usato permette infatti di valutare con una certa precisione la correttezza della additivazione). Nel caso in cui la garanzia sulla durata sia operativa e che il prodotto risulti difettoso, LIRSA s.r.l. riconoscerà all'utilizzatore i seguenti indennizzi:
    indennizzo per garanzia durate = prezzo di acquisto/kg × ore di laboratorio non godute
    ore di laboratorio garantite
    N.b.: in nessun caso LIRSA potrà essere considerata responsabile dei danni "diretti" superiori al valore residuo come da tabella (es.: danni derivanti da mancato guadagno; danni indiretti che l'acquirente sostiene di aver sopportato).
  • DECADENZA DELLA GARANZIA
    La garanzia decade se non vengono rispettate le condizioni e le avvertenze d'uso. Inoltre la garanzia decade se, a seguito di analisi chimiche sui campioni oggetto di contestazione, verranno superati i limiti di concentrazione di sostanze inquinanti contenute nei prodotti fitosanitari e concimanti come da tabella qui sotto riportata:
    CLASSE A CLASSE B CLASSE C CLASSE D CLASSE E
    FERRO ppm 15 ppm 20 ppm 30 ppm 50 ppm 60
    CLORO ppm 15 ppm 20 ppm 30 ppm 100 ppm 120
    ZOLFO ppm 300 ppm 400 ppm 500 ppm 700 ppm 1000
  • GARANZIA SUL TRATTAMENTO ANTIGOCCIA
    L'aggiunta di additivi "antigoccia" può dar vita a un aumento di evaporazione all'interno della serra, con conseguente aumento della condensa che a sua volta può provocare la formazione di nebbia. Laddove sia indicato il "lato interno serra", bisogna scrupolosamente osservare che quel lato sia rivolto all'interno della serra.
    Avendo ben presente quanto riportato in precedenza sull'antigoccia, e che l'additivazione antigoccia ha una efficacia limitata a un periodo di 9/12 mesi, in caso di mancato funzionamento su di una superficie ≥ al 40% del film, la LIRSA riconoscerà un indennizzo pari a € 0,10/kg, non ritenendosi responsabile per eventuali danni subiti dall'acquirente a qualsiasi titolo.
    La decorrenza della garanzia parte dalla data di consegna del prodotto dalla LIRSA al primo acquirente, e in nessun caso LIRSA potrà essere considerata responsabile di danni "diretti", danni derivanti da mancato guadagno, danni "indiretti" che l'acquirente sostiene di aver sopportato.

    NOTA BENE:
    Queste informazioni corrispondono all'attuale livello delle nostre conoscenze e sono il frutto di tutta la nostra esperienza. Esse servono a fornire utili indicazioni sull'impiego dei nostri prodotti senza che però implichino alcun impegno sui risultati ottenuti. In particolare, non sono garantiti risultati agronomici, quali a titolo indicativo: tempi di maturazione; rese; qualità; ecc., in quanto condizionati da fattori climatici, fitopatologici e ambientali in genere, nonché dalle tecniche colturali adottate.

    La LIRSA srl si riserva di modificare ed implementare dette informazioni, per adeguarle alle conoscenze tecniche più aggiornate.
  • RESI MERCE
    Eventuali resi dei prodotti LIRSA dovranno essere preventivamente autorizzati per iscritto, e sarà cura dell'acquirente fare in modo che la merce giunga in condizioni adeguate presso la LIRSA s.r.l. La riconsegna sarà a totale carico dell'acquirente.
  • PAGAMENTI
    I pagamenti vanno fatti esclusivamente a LIRSA in base agli accordi presi e riportati nelle conferme d'ordine e in fattura. In caso di mancato o ritardato pagamento delle scadenze pattuite, o se dovessero venir meno in tutto o in parte le garanzie di solvibilità dell'acquirente, la LIRSA è libera di annullare qualsiasi ordine in corso e di sospendere le consegne. In caso di ritardato pagamento, automaticamente decorrono gli interessi di mora secondo quanto indicato dalla legge. In caso di pagamento dilazionato, la vendita si considera effetuata con "riserva di proprietà" a favore della LIRSA s.r.l., sino al totale pagamento del corrispettivo dovuto e degli eventuali interessi di mora ex art. 1523 c.c.
  • FORZA MAGGIORE
    in caso di "forza maggiore" (es.: impossibilità improvvisa di produrre, cessazione di attività dovuta a qualunque causa, scioperi ecc.) LIRSA può, nonostante l'eventuale conferma d'ordine, annullare completamente o parzialmente, sospendere, o rimandare l'esecuzione dell'ordine.
  • SOLVE ET REPETE
    Il pagamento della fornitura non può essere bloccato da eccezioni e contestazioni di qualsiasi natura.
  • FORO COMPETENTE
    Per qualsiasi controversia è unico competente il Tribunale di Nola (NA).

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